AGUILAS E' DIETRO L'ANGOLO

Aguilas è dietro l'angolo, o almeno è quello che pensiamo, ci aspettano gli ultimi 30 km di cui 5 di salita con pendenza variabile dal 7 al 10%, e neanche a dirlo ci toccherà spingere ancora. Ci inerpichiamo su per la salita e con tanta pazienza iniziamo a macinare strada ma i 5km diventano 6, poi sette, e vista l'ora prendiamo atto che probabilmente anche oggi non raggiungeremo la meta per la quale portiamo già un giorno di ritardo come in pieno stile panik, se non fosse che un provvidenziale autostop, ci fa incontrare due giovani artigiani del sapone diretti ad Aguilas che con prudenza ci trainano per gli ultimi km di salita. Il peggio è fatto!! ora dobbiamo solamente preoccuparci di scendere da questa vetta con i suoi 700mt. sul  livello del mare e non sarà facile vista la qualità dei nostri freni. Sul far del tramonto raggiungiamo la città del carnevale, descritto dai quotidiani come festa di importanza nazionale, quindi ci aspettiamo una grande fiesta, addobbiamo il Panik-Risciò e prendiamo la via del centro. Ci duole dirvi che niente è come ce lo aspettavamo, molti carri con scuole di danza in abiti brasiliani, poca allegoria, insomma un carnevale moscio, almeno per quello che avevamo in mente noi. Il defilè dei carri si protrae fino a tarda notte e ce lo cucchiamo tutto, nell'intento di vendere qualcosa delle nostre produzioni, ma la gente è distratta dai carri, i bambini dopo quattro ore di defilè cominciano ad essere annoiati e non si conclude poi molto, apparte qualche risata suscitata da carri di tardone in abiti discinti che intentano balletti sexy per la strada cercando di pescare volontari dal pubblico che se la danno puntualmente a gambe. Ormai a notte fonda e sulla scia del carnevale che lascia spazio al silenzio della notte andiamo a cercare un posticino per la tenda, cosa piuttosto complessa considerando che siamo in zona residenziale ed è tutto cemento, finchè in lontananza non vediamo un promontorio invitante e chieste informazioni ad un passante, imbocchiamo l'ennesiama salata della giornata. Ci ritroviamo nel bel mezzo del belvedere del pueblo ma vista l'ora e la distanza dal centro abitato non ci facciamo troppi problemi e montiamo il campo pur sapendo che visto il luogo dovremmo fare una levataccia............STAY TUNED

















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